Ago 24

Terremoto a Rieti

 

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ll nostro pensiero volge a  Rieti, a Perugia e a tutti quelli che si sentono in balia di qualcosa più grande di loro. Per averlo vissuto sappiamoo cosa si sente e lo stiamo rivivendo ora con loro.
Sono già moltissimi i Modenesi che hanno donato sangue o sono partiti alla volta delle zone terremotate per dare il contributo.
Per chi volesse contribuire con aiuti economici è stato aperto un conto corrente per raccogliere concretamente la solidarietà dei modenesi a favore delle popolazioni colpite dal sisma nel centro Italia del 24 agosto. E’ l’iniziativa promossa dalla Provincia di Modena in collaborazione con tutti i Comuni modenesi. «Proponiamo a tutti i cittadini – sottolinea Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena – agli enti del territorio, alle imprese, al sistema creditizio, alle associazioni di dare un segnale concreto di solidarietà. Sono momenti di grande dolore e sofferenza che purtroppo il territorio modenese ha conosciuto con il sisma del 2012, per questo ci sentiamo ancora più vicini alle popolazioni colpite». Le risorse raccolte saranno utilizzate per gli interventi che verranno attivati nei prossimi mesi in coordinamento con la Protezione civile.

Il conto corrente da utilizzare per le donazioni è intestato alla Provincia di Modena: IT 52 M 02008 12930 000003398693. E’ importante specificare la causale: azioni di solidarietà terremoto centro Italia del 24 agosto.

Feb 02

Pane gratuito ai bisognosi: succede a Limidi

 

 

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ll pane di Maria, da Limidi di Soliera, è arrivato in questi giorni nelle case, sulla tavola, di migliaia e migliaia di persone non solo in provincia di Modena, ma in tutta Italia.
La fornaia, infatti, a sera, chiuso il negozio, cede a chi ha bisogno l’invenduto dei suoi scaffali.
Il pane di Maria, può sfamare non solo chi non riesce a pagarselo e magari si vergogna a chiedere aiuto, tanto da restare in auto mentre lei prepara il sacchetto: nutre anche chi ha fame di notizie buone, buone come il pane, (che è diverso dalle “buone notizie” solitamente intese); di esempi possibili e concreti, mutuabili e moltiplicabili nel ritessere una rete di convivenza e comprensione reciproca mai così sfilacciata come nel faticoso nostro tempo presente.

Dal pane di Maria, da qualche briciola di speranza, di civile normalità, persino di possibile felicità

Gen 10

Gli auguri di Natale dei nostri “piccoli”

Anche quest’anno, come ogni anno, ci sono arrivati gli auguri di Natale dai nostri bimbi in adozione a distanza (guardate come sono diventati ancora piu belli!).

Ci piace pensare che, grazie a tutti Noi, questi bambini stiano crescendo certi di poter accedere ad un futuro migliore rispetto a quello che avrebbero avuto se non ce ne fossimo presi cura.
E forse anche solo uno di loro farà un lavoro importante, forse potrà a sua volta assicurare un futuro migliore alla sua famiglia o ad altri intorno a lui.
E’ cosi che piccole azioni cambiano le cose in modo massiccio.
Ne siamo molto orgogliosi e fieri e, come sempre, vi ringraziamo.
Tutto questo è possibile grazie al Vostro contributo.

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Ott 14

La pagella di Julineda

Sono passati ormai 5 anni da quando abbiamo adottato i nostri bambini a distanza.
Li sosteniamo (sostenete) con grande orgoglio e loro ci ripagano totalmente.
Isac è ormai un giovanotto, sempre più bello e forte.
La nostra Julineda invece sta diventando una ragazzina, sempre molto brava a scuola, come dimostra la sua pagella qui sotto.Bravissima! 🙂
Grazie ancora a tutti voi che ci avete permesso di dare il via a questa magnifica avventura.
Non dimenticatevi che sono le recensioni del mese a sostenere queste adozioni.

Quindi scrivete e recensite a più non posso 😉

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Set 08

Donazioni, volontariato e assistenza – aiutare i profughi attraverso il web

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Ce lo ha detto Papa Francesco, ce lo mostrano le foto che sono in prima pagina, sui social e impresse nei nostri occhi, ce lo hanno mostrato le popolazioni di tutta Europa e, soprattutto, ce lo dice la nostra coscienza: bisogna aiutare le centinaia di migliaia di persone che, ogni giorno, abbandonano le loro case e investono tutto, anche la vita, per scappare da guerre e torture e per assicurare ai loro figli una vita migliore.
Non bisogna mai dimenticare che i figli, però, non sono mai solo i “loro”.
I bambini, i ragazzi e le generazioni future sono di tutti, perchè di tutti è la responsabilità di lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato.

Questo articolo vuole sicuramente smuovere le coscienze, e, se riesce nell’intento, anche dare alcune indicazioni pratiche di come aiutare queste vite disperate.

Ecco come:

• In Italia è possibile donare dei soldi ai rifugiati siriani sul sito della sezione italiana dell’ UNHCR (l’Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati).

Plan Italia invece si propone di aiutare bambini siriani rifugiati in Egitto permettendo loro di non rischiar la vita per raggiungere l’Europa via mare. Anche a questa associazione è possibile fare donazioni.

Emergency è presente in diversi ambulatori in tutt’Italia dove viene fornita assistenza medica ai migranti. Le donazioni andranno a sostenere gli ospedali in cui operano le persone che fanno parte di quest’organizzazione. È anche possibile offrirsi come volontario.

• Il Consiglio italiano per i rifugiati raccoglie soldi per poi impiegarli in attività di assistenza ai rifugiati, nel ricongiungimento famigliare e nella promozione del diritto di asilo.

• Esiste poi la possibilità di accogliere un migrante a casa propria. La Caritas ha lanciato per il terzo anno consecutivo l’iniziativa “Rifugiato a casa mia”. Le c andidature delle famiglie che intendono ospitare un profugo devono essere rivolte alle circa 20 Caritas diocesane che hanno dato la disponibilità a partecipare a questo progetto. Uliviero Forti, responsabile del settore immigrazione della Caritas, ha confermato che nelle prossime settimane inizierà il percorso della valutazione delle candidature. Il progetto di accoglienza in famiglia avrà un costo decisamente inferiore rispetto alle forme istituzionali pur garantendo un contributo di circa 200/300 euro al mese alle famiglie e un percorso di formazione e di assistenza. L’intere iniziativa coinvolgerà circa 200 migranti, tutti maggiorenni.

• Per quanto riguarda l’affidamento di minori stranieri non accompagnati è da sottolineare il progetto Bambini in Alto Mare dell’associazione Amici dei Bambini . Però pur avendo più di 1800 famiglie che si sono proposte sono in realtà appena una quindicina, tutti in Sicilia, gli affidamenti realmente effettuati. Come ci ha rivelato Diego Moretti, responsabile del progetto, i problemi sono soprattutto economici in quanto i Comuni non vogliono accollarsi il costo del mantenimento del minore affidato. È da sottolineare come ad agosto si contavano oltre 9000 minori stranieri non accompagnati in Italia.

Fluchtlinge Willkommen (Benvenuti rifugiati) è un sito in tedesco che permette di fare donazioni destinati ai migranti. Inoltre i cittadini europei possono anche proporsi come volontari o mettersi a disposizione per accogliere un rifugiato in casa.

• In maniera simile il progetto Comme à la Maison (Come a casa) in Francia si propone non solo di radunare le famiglie disponibili a fornire accoglienza ai migranti ma anche di creare una rete introno ai rifugiati in modo da garantire anche contatti lavorativi.

Migration Aid è indirizzato in maniera specifica ai rifugiati che arrivano in Ungheria. È possibile donare soldi o beni di prima necessità come anche partecipare alla loro distribuzione nei punti in cui sono presenti altri volontari dell’associazione .

• Nella capitale ungherese è poi attiva The Secret Kitchen, un gruppo di cittadini che per tutta la settimana cucina e distribuisce pasti ai migranti che si trovano a Budapest

• Il Migrant Offshore Aid Station (MOAS) é un’organizzazione che si occupa direttamente di salvare e soccorrere i migranti in mare. Si può finanziare la loro iniziativa tramite donazioni, ma molto interessante è anche la sezione delle FAQ in cui si danno numerose risposte a domande sull’attività della stessa organizzazione.

(Fonte – La Stampa del 4/09/2015)

 
Concluderei con le parole sempre azzeccate del  Talmud “Chi salva una vita salva il mondo intero”

grazie per tutto quello che vorrete fare

Apr 28

Emergenza terremoto in Nepal

Terremoto Nepal

E’ imponente la mobilitazione delle ong nazionali ed internazionali per sostenere la popolazione nepalese gravemente colpita dal sisma di sabato scorso. Molte di queste sono già operative sul posto, altre stanno arrivando fra enormi difficoltà per portare soccorsi e mezzi di prima necessità, come acqua, cibo, medicinali. In molti casi le organizzazioni non governative sono l’unica possibilità di sostegno per i sopravvissuti al sisma. E’ possibile contribuire attivamente agli aiuti attraverso donazioni. Queste le principali organizzazioni.

– Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa attraverso la CROCE ROSSA ITALIANA: bonifico su conto corrente Bancario Codice IBAN: IT19 P010 0503 3820 0000 0200 208, intestato a: “Croce Rossa Italiana, Via Toscana 12 – 00187 Roma” presso Banca Nazionale del Lavoro – Filiale di Roma Bissolati Tesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma. Causale “Emergenza terremoto Nepal 2015″(Per donazioni dall’estero codice BIC/SWIFT: BNL II TRR); www.cri.it.

UNICEF e WPF ITALIA hanno lanciato un numero solidale. Chiamando 45596 si può donare un euro da rete mobile e 2 euro da rete fissa; www.unicefitalia.it

AGIRE – E’ possibile donare per gli aiuti alla popolazione nepalese con l’SMS Solidale 45591, donazioni di 1 euro da cellulari e di 2 euro da rete fissa. Sarà attivo fino al 10 maggio.

E’ possibile sostenere AGIRE anche attraverso i seguenti canali:

• Numero Verde 800.132.870
• On-line: con carta di credito, Paypal o PagoInConto (per clienti del gruppo Intesa Sanpaolo) sul sito www.agire.it
• Banca: con bonifico bancario su conto corrente IBAN: IT79 J 03359 01600 100000060696 intestato ad AGIRE onlus, presso Banca Prossima, Causale: “Emergenza Nepal”
• Posta: con bollettino postale sul conto corrente postale n. 85593614 o bonifico postale al seguente IBAN: IT 79 U 07601 03200 000085593614, intestato ad AGIRE onlus, Via Aniene 26/A – 00198 Roma, Causale: “Emergenza Nepal”

CARITAS ITALIANA. Offerte da inviare tramite C/C Postale N. 347013 specificando nella causale: “Asia/Terremoto Nepal”. Disponibili altri canali per le donazioni; www.caritas.it.

SAVE THE CHILDREN. E’ attivo un verde 800988810 per le donazioni; www.savethechildren.it/nepal.

– Le donazioni ad ASIA possono avvenire tramite bonifico bancario ad ASIA onlus (IBAN: IT 27 M 01030 72160 000000389350 – SWIFT BIC: PASC IT MM XXX – Causale: NEPAL emergenza terremoto
Banca: Banca Monte dei Paschi di Siena). Questo è invece l riferimento del conto corrente postale in caso di donazione con bollettino postale: ASIA Onlus – Conto corrente postale numero: 89549000

Dic 23

I nostri bimbi (a distanza) crescono

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Ve lo ricordate?
Era il gennaio 2010.
C’era appena stato il terremoto ad Haiti e non sapevamo che, di lì a 2 anni, fatte le dovute differenze, anche noi avremmo dovuto vivere qualcosa di simile.
La voglia di aiutare almeno qualcuno di quei bambini ci ha portato a fare la prima adozione, Isac.
A distanza di pochi mesi abbiamo voluto adottare anche Julineda.

Sono passati quasi 5 anni e  i nostri bimbi crescono.
Isac è un ragazzo ormai, bello e dagli occhi profondi. Julineda una bella signorina dallo sguardo intelligente.
Entrambi anche grazie a noi hanno potuto avere l’occasione di una vita diversa.
Un piccolo gesto per noi è stata una grande possibilità per loro.

E spesso accade cosi, nella vita.
Certo è che più crescono più vogliamo loro tanto bene 🙂

Vi auguriamo un Natale sereno, e vi lasciamo le foto inviateci dai nostri bimbi che crescono.
Che la gioia dei loro occhi sia un grande regalo anche per tutti noi.

 

 

Dic 02

Qualità della vita 2014: Modena TERZA!!!

 

 

 

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Un balzo in avanti di 10 posizioni. E’ quello che ha compiuto nel corso del 2014 la provincia di Modena secondo il Sole 24 ore che ogni anno a dicembre propone la classifica delle province italiane secondo la qualità della vita. Prima classificata è in Romagna e si tratta di Ravenna, ma Modena a sorpresa compie un balzo in avanti e si colloca al terzo posto. Passando dal tredicesimo al terzo appunto

Il Rapporto giunto quest’anno alla 25esima edizione “vuole indagare attraverso dati statistici come si vive nelle diverse aree del territorio, mettendole a confronto in una classifica finale con tanto di punteggio. . spiegano i responsabili del quotidiano Sole 24 ore – Sei sono le macroaree prese in considerazione: tenore di vita; affari/lavoro; servizi/ambiente/salute; popolazione; ordine pubblico; tempo libero. Ciascuna delle sei aree comprende sei indicatori (per un totale di 36): ad esempio nel tenore di vita compaiono i redditi; in affari/lavoro il tasso di occupazione; nella popolazione gli anni medi di studio dei residenti; nei servizi/ambiente gli asili; nell’ordine pubblico rapine e borseggi; nel tempo libero l’indice di sportività e le librerie”.

Guarda la classifica completa

leggi tutto l’articolo sulla Gazzetta di Modena

leggi l’articolo integrale del Sole 24 ore

 

Nov 19

Cena di Raccolta fondi per Portobello

Il 2 dicembre 2014 presso l’Osteria del Tempo Perso, Portobello organizza una cena di raccolta fondi per supportare le famiglie in difficoltà del territorio.
L’appuntamento prevede un 
ricco buffet e lo spettacolo Masterscem, che vedrà sul palco la Strana Coppia di Radio Bruno.

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Tutte le informazioni sulle modalità di prenotazione nei prossimi giorni, intanto SEGNATE IN AGENDA!

Nov 11

45509 : un milione di Pasti 2014

 

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Gustamodena sostiene anche quest’anno Fondazione Patrizio Paoletti nella campagna “Un milione di pasti”.
Manda anche tu un SMS al 45509, regala un pasto a chi non può permetterselo!

Grazie

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