Gen 26

E noi? Ci dimentichiamo dell’Emilia?

Riportiamo questa riflessione di Donatella Miotto, in prima fila per gli aiuti del post terremoto, ora in prima fila anche  nell’aiuto alle popolazioni alluvionate.
Non dimentichiamoci della nostra Emilia.

Tutto quello che si può fare lo trovate qui :  Alluvione in Emilia

 

Dal 20 maggio 2012 è diventato per me consuetudine fare un breve resoconto della giornata, soprattutto quando nella mia vita entrano altre persone. Oggi è stata una giornata stupenda, emozionante e coinvolgente. Vedere tanti ragazzi, armati di guanti, stivali, pale e tira acqua, pieni di entusiasmo e frementi di incominciare una lunga e dura giornata in mezzo al fango, mi ha riempito il cuore di mille emozioni.
Eravate tantissimi ragazzi, un piccolo grande esercito di spalatori di fango dal nobile cuore.
Trionfanti nelle vostre divise piene di fango vi ho incrociati con lo sguardo più volte nel corso della giornata, e a volte vedevo degli occhi lucidi, a volte vi leggevo la stanchezza, a volte invece sprizzavano allegria e gioia per la felicità degli abitanti di Bastiglia e Bomporto nel sapervi vicini a loro.
Quello che avete fatto oggi è qualcosa di speciale e meraviglioso e come qualcuno di voi mi ha detto congedadomi è stata un’esperienza che vi porterete per sempre nel cuore.
Non sono riuscita a parlare con tutti, eravate tantissimi, ma in mezzo a voi, c’era l’amica terremotata con casa inagibile e nonostante i suoi gravi problemi, ha deciso di aiutare qualcuno in questo momento più in difficoltà di lei stessa. C’erano un paio di voi amici, invece, provenienti da Bomporto, con casa allagata, ma, in attesa di poter accedervi, oggi hanno deciso di unirsi a noi, e poi c’era qualcuno di voi con problemi di salute, ma che non ha voluto mancare e nonostante le precarie condizioni di salute non si sono tirati indietro su nulla … insomma l’esercito dei spalatori di fango sceso a Bastiglia era pieno di storie di vita.
Tanti accenti, tanti paesi oggi si sono uniti per aiutare i paesi alluvionati, eppure l’unica lingua che abbiamo parlato tutti dopo aver visto in che condizioni erano questi 2 comuni è stata: facciamo in fretta, dobbiamo pulire… e così è stato… Bomporto stasera era in buone condizioni, per Bastiglia rimane ancora molto da fare, ma domani mattina saremo di nuovo in tanti e tutti andremo a Bastiglia per liberarla dal mostro chiamato “fango”.
Prima di chiudere permettetemi di ringraziare gli amici che al termine del servizio hanno lasciato in magazzino a disposizione dei volontari che verranno nei prossimi giorni tanto materiale utile per lo sgombero del fango nei paesi alluvionati (pale, secchi, moccio, stracci e tanto altro).
Ringrazio Barricelli Luciano e la ditta CEDI SPA con sede a Maranello.
Ringrazio Mauro Mora e Torreggiani Maryblu. Ringrazio Elena Paganotto e suo marito.
Ringrazio inoltre la CARITAS SANT’ANTONIO di Casalgrande e l’amico Calcagnoli Adriano, che ci hanno scaricato tantissimi aiuti per le famiglie alluvionate.
Grazie davvero a tutti, stanca, febbricitante e afona oggi mi avete dato per l’ennesima volta dimostrazione che anche questo è il senso della vita…
Sono certa che tutti sarete tornati a casa con la consapevolezza di aver fatto una cosa bella oggi e con il cuore gonfio di gioia e amore ricevuto dai residenti a cui avete aiutato a ripulire le case, garage, cortile.
Grazie di cuore a tutti.

Donatella Miotto – fondatrice COVALE, persone grande!

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